KAIZEN INSIEME AD ASI RIETI, ALLE FESTE DEL CIOCCOLATO 2026

Una numerosa rappresentanza del settore giovanile di Kaizen Karate-dō Rieti ha partecipato all’appuntamento reatino delle Feste del Cioccolato Nazionali, portando il karate in Piazza Vittorio Emanuele nell'ambito dello spazio ASI organizzato per dare risalto alle associazioni sportive del territorio.

Un pomeriggio di karate nel cuore del centro storico di Rieti, nella suggestiva cornice di Piazza Vittorio Emanuele, in occasione della tappa cittadina delle Feste del Cioccolato Nazionali.
Per il secondo anno consecutivo Kaizen Karate-Dō Rieti è stata ospite di ASI Rieti, che per l’occasione ha allestito un’area dedicata allo sport con il tatami posizionato di fronte alla Fontana dei Delfini.
A rappresentare la nostra scuola è stata soprattutto una numerosa presenza del settore giovanile, con bambini e ragazzi di differenti età e livelli di esperienza.

Dai primi passi nel dōjō alla prima esperienza in piazza.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione di molti dei nostri nuovi iscritti, che hanno iniziato a praticare karate soltanto da poche settimane.
Vederli già sul tatami, insieme ai compagni con maggiore esperienza, è stato uno degli aspetti più belli della giornata.
Nonostante il loro percorso sia appena iniziato, hanno scelto di partecipare con entusiasmo, curiosità e voglia di mettersi in gioco, dimostrando di essersi già inseriti nel gruppo e di vivere con naturalezza quello spirito di condivisione che cerchiamo quotidianamente di costruire all’interno del nostro dōjō.
Un’occasione importante anche dal punto di vista formativo: praticare al di fuori della palestra, davanti al pubblico e in un contesto diverso da quello abituale significa imparare a gestire emozione e concentrazione, condividendo allo stesso tempo con gli altri ciò che si apprende durante le lezioni.

 Un allenamento di karate portato nel cuore della città.

Per l’appuntamento abbiamo scelto di non proporre una semplice sequenza dimostrativa, ma di offrire al pubblico un piccolo spaccato di quello che può essere un tradizionale allenamento di karate sviluppato abitualmente tra le mura del nostro dōjō.

L’attività è iniziata con esercizi preparatori di attivazione motoria e sviluppo delle capacità coordinative, particolarmente importanti nel percorso dei più giovani, per proseguire con lo studio delle tecniche fondamentali di pugno e di calcio. La dimostrazione è poi entrata progressivamente nel lavoro a coppie, attraverso differenti forme di kumite.

Gli allievi hanno mostrato esercizi di Sonoba Kumite, combattimento eseguito sul posto, per passare successivamente al Jiyu Ippon Kumite, forma di combattimento nella quale l’attacco viene preventivamente dichiarato, e al Ko-Go Kumite, attraverso il quale è stato possibile mostrare al pubblico un ulteriore passaggio nel percorso di studio del combattimento.

Una progressione pensata per raccontare il karate partendo dalle sue basi e mostrare come coordinazione, tecnica, controllo, distanza, attenzione verso il compagno e capacità di reazione siano elementi che vengono costruiti gradualmente attraverso la pratica.

Kaizen Rieti nel calendario nazionale #BeActive.

L’appuntamento ha assunto un valore ulteriore grazie all’inserimento della nostra attività nel calendario nazionale dell’iniziativa #BeActive di Sport e Salute, nell’ambito della Settimana Europea dello Sport.


L’iniziativa ci ha permesso di portare il karate fuori dal dōjō e farlo conoscere direttamente alla città.
Durante il pomeriggio siamo stati infatti raggiunti da genitori, bambini e ragazzi, che hanno potuto assistere alla dimostrazione, avvicinarsi al tatami e prendere parte alle attività proposte.
Crediamo molto in occasioni come questa: aprire il dōjō simbolicamente alla città significa offrire la possibilità di conoscere il karate non soltanto attraverso un’esibizione, ma osservando da vicino il lavoro, il metodo e il percorso educativo che accompagnano la pratica quotidiana.

Grazie ad ASI Rieti e alle nostre famiglie.

Il nostro ringraziamento va ad ASI Rieti e, in particolare, alle amiche della nostra associazione Stefania Clari e Maria Luisa Carnassale, per averci coinvolto per il secondo anno consecutivo in questo appuntamento e averci dato ancora una volta l’opportunità di portare il nostro karate nel centro della città.

Un grazie altrettanto grande va a tutti i nostri allievi, dai più esperti a chi ha indossato il karategi soltanto da poche settimane, per l’entusiasmo e l’impegno dimostrati.

E grazie, naturalmente, ai genitori e alle famiglie, che con la loro presenza, disponibilità e il loro costante supporto rendono possibile la partecipazione dei ragazzi alle tante attività che proponiamo durante l’anno.

Perché ogni appuntamento fuori dal dōjō è anche un’altra occasione per stare insieme, fare esperienza e continuare a crescere come gruppo.

SEGUI LA NOSTRA PAGINA E GUARDA LE FOTO DELL'EVENTO by Moulay Zak Inho


🇬🇧 A large group of young athletes from Kaizen Karate-dō Rieti took part in the Rieti event of the National Chocolate Festival, bringing karate to Piazza Vittorio Emanuele as part of the area organised by ASI to showcase local sports associations.
An afternoon dedicated to karate in the heart of Rieti’s historic centre, in the beautiful setting of Piazza Vittorio Emanuele, during the local stage of the National Chocolate Festival.
For the second consecutive year, Kaizen Karate-dō Rieti was invited by ASI Rieti, which set up a dedicated sports area for the occasion, with a tatami positioned in front of the Fontana dei Delfini.
Our school was represented by a particularly large group from our youth sector, with children and teenagers of different ages and levels of experience.
From their first steps in the dōjō to their first experience in the square
Particularly significant was the participation of many of our new members, who only began practising karate a few weeks ago.
Seeing them already on the tatami alongside their more experienced teammates was one of the most rewarding aspects of the day.
Although their journey has only just begun, they chose to take part with enthusiasm, curiosity and a willingness to challenge themselves, showing that they have already become part of the group and naturally embraced the spirit of sharing and togetherness that we strive to build every day within our dōjō.
It was also an important learning experience: practising outside the gym, in front of an audience and in a setting different from the usual one, means learning to manage emotions and concentration while sharing with others what is learned during regular training sessions.
A karate training session brought to the heart of the city
For the event, we chose not to present a simple demonstration, but rather to give the audience a glimpse of a traditional karate training session, similar to those we regularly practise within the walls of our dōjō.
The session began with preparatory exercises focusing on physical activation and the development of coordination skills, which are particularly important for younger practitioners, before moving on to the study of fundamental punching and kicking techniques.
The demonstration then gradually progressed to partner work through different forms of kumite.
Our students demonstrated Sonoba Kumite, performed on the spot, before moving on to Jiyu Ippon Kumite, a form of sparring in which the attack is declared in advance, and Ko-Go Kumite, allowing the audience to see a further stage in the progressive study of kumite.
This progression was designed to present karate starting from its foundations and to show how coordination, technique, control, distance, awareness of one’s partner and reaction skills are gradually developed through consistent practice.
Kaizen Rieti in the national #BeActive programme
The event gained further significance thanks to the inclusion of our activity in the national #BeActive programme by Sport e Salute, as part of the European Week of Sport.
The initiative gave us the opportunity to take karate outside the dōjō and introduce it directly to the local community.
Throughout the afternoon, parents, children and teenagers joined us in the square, where they were able to watch the demonstration, approach the tatami and take part in the activities we proposed.
We strongly believe in opportunities like this. Symbolically opening our dōjō to the city means giving people the chance to discover karate not only through a demonstration, but also by seeing first-hand the work, teaching methods and educational journey that are part of our everyday practice.
Thanks to ASI Rieti and our families
Our thanks go to ASI Rieti and, in particular, to our association’s friends Stefania Clari and Maria Luisa Carnassale, for involving us in this event for the second consecutive year and once again giving us the opportunity to bring our karate into the heart of the city.
An equally heartfelt thank you goes to all our students, from the most experienced to those who have only been wearing a karategi for a few weeks, for the enthusiasm and commitment they showed.
And, of course, our thanks go to all the parents and families, whose presence, availability and constant support make it possible for our young athletes to take part in the many activities we organise throughout the year.
Because every event outside the dōjō is another opportunity to spend time together, gain experience and continue growing as a group.