KAIZEN, FORMAZIONE E STUDIO CON IL MAESTRO CAMPARI

La formazione passa anche dal confronto, dalla ricerca e dalla possibilità di continuare ad essere allievi.

Con questo spirito, mercoledì 23 settembre, i nostri istruttori Ilaria Dionisi e Marco Paolucci hanno rappresentato Kaizen Karate-dō Rieti a Ferentino, prendendo parte a una nuova lezione diretta dal M° Silvio Campari, dedicata alle cinture superiori e ai tecnici del Lazio.

L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato nel 2025 che porta periodicamente il M° Campari in regione per una serie di incontri di studio e approfondimento del karate shotokan tradizionale.

Un progetto che assume un significato particolare proprio a Ferentino, luogo storicamente legato alla presenza dei Maestri Taiji Kase e Hiroshi Shirai, che nel corso degli anni trovarono nella Ciociaria e nel dōjō del M° Pietro Savelloni un importante punto d’incontro per la pratica e la trasmissione dei principi del Karate-Dō.

Accompagnato da Natsumi Campari, il maestro ha guidato presso la palestra della Scuola Elementare A. Fracco oltre due ore di pratica, alle quali hanno partecipato karateka provenienti dalle province di Frosinone, Roma, Rieti e Terni.


La pratica è iniziata attraverso differenti esercizi di tsuki, nei quali il movimento degli arti superiori è stato progressivamente coordinato con quello delle anche e con l’appoggio dei piedi, fino al piazzamento in posizione di kiba dachi.

Dal lavoro individuale si è poi passati all’applicazione in coppia.

Partendo da un attacco di mae geri – jun tsuki, sono state approfondite diverse soluzioni difensive attraverso gedan barai/gyaku gedan barai e jun arai/gyaku arai uke, associando progressivamente contrattacchi di uraken e introducendo lo spostamento teishin.

Parte del lavoro proposto è stato dedicato al kata Taikyoku Ichi En Ho, studiato secondo il principio di “uno spostamento, una tecnica” e praticato all’interno di uno spazio estremamente ridotto, indicativamente un metro quadrato.
Un esercizio che ha permesso di concentrare l’attenzione sulla qualità del movimento e sull’efficacia dell’azione tecnica, prima di trasferire quanto studiato al lavoro con il compagno attraverso il relativo bunkai.

La parte conclusiva dell’incontro è stata invece improntata sulla pratica del bunkai del kata Bassai Dai. Il M° Campari ha analizzato alcune sequenze applicate del kata, riportando la forma alla comprensione e all’applicazione concreta dei principi e delle tecniche che la compongono.

Per Kaizen Karate-Dō Rieti, la presenza dei propri istruttori a questi appuntamenti non rappresenta soltanto un’occasione di aggiornamento tecnico.

È parte del modo in cui intendiamo il ruolo dell’insegnante: continuare a praticare, studiare e confrontarsi per poter trasmettere ai propri allievi un Karate-Dō sempre più consapevole, mantenendo un legame concreto con i principi e con la tradizione dalla quale la nostra disciplina proviene.

Essere insegnanti significa, prima di tutto, non smettere mai di essere allievi.

Il percorso proseguirà il prossimo 3 dicembre, quando il M° Silvio Campari tornerà a Ferentino per un nuovo appuntamento di pratica e approfondimento.

Anche per Kaizen, un’altra occasione per continuare quel percorso di miglioramento continuo che è nel nostro nome e, soprattutto, nel nostro modo di vivere il Karate-Dō.

Grazie al maestro Pietro Savelloni per l'ospitalità.

Lo sguardo è già rivolto anche ai prossimi appuntamenti: Kaizen Karate-Dō Rieti è al lavoro insieme al M° Silvio Campari per la seconda edizione di AKA SANKAKU KEIKOKAI. Un ritorno che testimonia la volontà di dare continuità e consolidare un progetto nato lo scorso anno, riportando il Maestro a Rieti per un nuovo importante momento di studio, pratica e condivisione del Karate-Dō.


🇬🇧 Training also comes through exchange, research, and the ability to continue being students ourselves.With this spirit, on Tuesday, September 23, our instructors Ilaria Dionisi and Marco Paolucci represented Kaizen Karate-dō Rieti in Ferentino, taking part in another training session led by Master Silvio Campari, dedicated to senior black belts and instructors from across the Lazio region.The event is part of a training programme launched in 2025, which regularly brings Master Campari back to the region for a series of sessions devoted to the study and deeper understanding of traditional Shotokan Karate.This project takes on a particularly meaningful significance in Ferentino, a place historically connected with Masters Taiji Kase and Hiroshi Shirai, who over the years found in the Ciociaria area, and specifically in the dōjō of Master Pietro Savelloni, an important meeting point for practice and for the transmission of the principles of Karate-Dō.Accompanied by Natsumi Campari, Master Campari led more than two hours of training at the gymnasium of the A. Fracco Primary School, bringing together karateka from the provinces of Frosinone, Rome, Rieti and Terni.The session began with a series of different tsuki exercises, progressively coordinating the movement of the upper limbs with the action of the hips and the support of the feet, eventually moving into the kiba dachi stance.From individual practice, the work then progressed to partner exercises.Starting from an attack combining mae geri and jun tsuki, several defensive solutions were explored through gedan barai / gyaku gedan barai and jun arai / gyaku arai uke, progressively adding uraken counterattacks and introducing teishin movement.Part of the session was dedicated to the kata Taikyoku Ichi En Ho, practised according to the principle of “one movement, one technique” and performed within an extremely limited space of approximately one square metre.This exercise made it possible to focus closely on the quality of movement and the effectiveness of each technical action, before transferring the same principles to partner work through the corresponding bunkai.The final part of the session focused on the bunkai of Bassai Dai. Master Campari analysed several applied sequences from the kata, bringing the form back to the practical understanding and concrete application of the principles and techniques it contains.For Kaizen Karate-Dō Rieti, having our instructors take part in these events is not simply an opportunity for technical development.It reflects the way we understand the role of an instructor: to continue practising, studying and exchanging ideas in order to pass on to our students an increasingly conscious and meaningful Karate-Dō, while maintaining a strong and tangible connection with the principles and traditions from which our discipline originates.To be a teacher means, first and foremost, never stopping being a student.The journey will continue on December 3, when Master Silvio Campari will return to Ferentino for another session of practice and in-depth study.For Kaizen too, it will be another opportunity to continue along the path of continuous improvement that lies not only in our name, but above all in the way we experience and practise Karate-Dō.Our thanks go to Master Pietro Savelloni for his hospitality. 

Our attention is already turning towards the next events as well: Kaizen Karate-Dō Rieti is working together with Master Silvio Campari on the second edition of AKA SANKAKU KEIKOKAI. Its return reflects our commitment to giving continuity to and further strengthening a project launched last year, bringing the Master back to Rieti for another important opportunity for study, practice and the sharing of Karate-Dō.